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Idee sbagliate sul Vaginismo






Le seguenti idee sbagliate per quanto riguarda il vaginismo sono purtroppo idee che hanno ancora molti ginecologi e che compaiono anche in molti siti Web sul vaginismo ecc. Questi miti sono non soltanto falsi e non scientifici ma possono far sentire una donna che soffre di vaginismo molto male psicologicamente, in colpa e sbagliata.

Così e’ l’ora di mettere le cose in chiaro su che cos’e’ il vaginismo. E soprattutto su che cosa non è.

Idea Sbagliata #1:


Non c’e’ niente di storto a livello fisico nelle donne che hanno il vaginismo/ E’ tutto nella vostra testa/ Dovete solo rilassarvi



Anche se le donne che soffrono di vaginismo non hanno in effetti niente di sbagliato, dal punto di vista medico, nel loro corpo, (il vaginismo NON è una malattia) è ingannevole dire o far credere che non succeda niente di fisico nel corpo di una donna con il vaginismo. Questo mito conduce le donne ed i loro partner a credere che il dolore che provano e’ solo nella loro testa oppure non vengono credute. Secondo questo mito, il vaginismo può essere superato semplicemente con uno sforzo mentale, terapia verbale, ipnosi, o tecniche di rilassamento.

Anche se questo può accadere in alcuni casi e queste tecniche possono certamente essere utili, non e’ affatto cosi per la maggior parte delle donne. Spesso queste ragazze sono vergini o non hanno avuto attivita’ sessuale per molti mesi o anni e solo ‘rilassarsi’ non funzionera’. Le loro vagine hanno bisogno di essere “ riaddestrate” fisicamente, spesso attraverso una dilatazione graduale. Il vaginismo è una reazione fisica dei muscoli del pube a un dolore previsto ed il dolore all'inserzione è quindi reale.

Una buona analogia: immaginate che la vostra mano sia stata messa in un gesso ed sia stata ferma e tesa per molte settimane. Dopo che il gesso verra’ tagliato, non potrete aprire facilmente la mano e fare il pugno solo distendendo il resto del corpo o pensando fortemente di volerlo aprire. La mano e le dita faranno male e dovranno essere riaddestrate molto probabilmente con alcune sessioni di fisio-terapia.

Allo stesso senso, non importa quanto voi desideriate fare l’amore e quanto vino vi dicano di bere per rilassarvi, il vaginismo molto probabilmente non sparira’ senza un gentile e graduale allenamento fisico quale la dilatazione. Non fate che la gente pensi che vi mettete tutto in testa, vi viene solo detto perche’ e’ la cosa piu’ facile da dire, e la piu’ banale.

Il dolore che provate è reale, ci sono muscoli che si contraggono e chiudono e una vagina spesso non abituata ad aprirsi e non si puo’ pretendere che questo male fisico vada via solo mettendoselo in testa. Nessuno si aspetterebbe che apriate la mano e afferriate cose pesanti il giorno dopo che avete tolto un gesso.

E’ la stessa cosa qui, con l’aggravante che parliamo di una parte del corpo ancora piu’ sensibile. Nessun partner o medico dovrebbe permettersi di farvi stare male insinuando che il vaginismo sia semplicemente tutto nella vostra testa. Speriamo questo esempio vi aiuti a fargli capire la verita’. Potete leggere di piu’ sui muscoli pubici nella sezione sulla guida alla dilatazione che tratta degli esercizi Kegel.


Idea sbagliata #2:


Il vaginismo è insolito e raro/ Siete strane



Anche se nessun tasso nazionale o globale o persino anche solo nessuna percentuale di prevalenza del vaginismo è stato stabilito a livello scientifico, quando si uniscono i dati segnalati dai sesso-terapeuti, ginecologi e dalla ricerca scientifica, il tasso è probabile mostra che circa il 10% della popolazione femminile, 1 donna su 10, soffre di vaginismo ad un certo momento nella sua vita.

Se è vaginismo secondario (una donna che riusciva ad avere rapporti senza dolore per un certo tempo ma poi non ci riesce piu’ in un secondo luogo per vari problemi, dopo il parto o dopo un’operazione o un abuso ecc.), o vaginismus primario (una donna che non e’ mai riuscita ad avere un rapporto sessuale senza dolore), le donne sono spesso molto riluttanti a segnalare questo problema ai loro medici e molti casi di vaginismo così non sono riferiti. È quindi abbastanza difficile raccogliere il numero esatto di donne che realmente stanno soffrendo di vaginismo.

Ma sappiate che il vaginismo non è questa cosa rara e sconosciuta. Ci sono molte donne che conoscono bene il vostro dolore e conoscono che cosa state passando. Non lasciate che i medici o i professionisti vi convincano del contrario. Potete unirvi a un gruppo di supporto (vedi una lista di gruppi in tante lingue nella sezione WOMEN) . Incontrarvi con molte altre donne meravigliose che comunicano questo problema vi fara’ immediatamente rendere conto di quanto diffuso, tuttavia tabu’, sia soffrire di vaginismo. Non sei da sola e l’unione fa la forza.


Idea sbagliata #3:


Una donna con il vaginismus è:
a) frigida
b) infedele
c) non attratta dal suo partner
d) lesbica



Che cosa possiamo dire...? Naturalmente queste sono le cose banali da dire. È più facile buttare la colpa sulla donna e farle pensare che c’e’ qualcosa di sbagliato in lei (magari come scusa per lasciarla, o per tradirla...) piuttosto che cercare di capire cosa puo’ averle causato una tale reazione o il ruolo che il suo partner puo’ avere o la societa’ in cui vive, nell’averle causato il suo vaginismo.

Una donna PUÒ essere una lesbica se ha il vaginismo, certo, tanto quanto puo’ essere una lesbica anche una donna che ha rapporti sessuali tutta la vita con un uomo.

La frigidita’ della donna è un vecchio concetto abusato che viene usato dagli uomini solo per esercitare pressione sulle donne ad essere più sessualmente disponibili, ma una donna potrebbe avere chiuso col sesso o bloccato la sua sessualita’ dopo una brutta esperienza sessuale con un ragazzo, o a causa del dolore vaginale tollerto per lui o può semplicemente essere asessuale o avere altre cose che fanno battere il suo cuore e che le danno gioia e piacere nella sua vita.

Per quanto riguarda l'idea che una donna con vag. non è attratta dal suo partner, questa nella maggior parte dei casi è un' assurdità o queste donne non riterrebbero che avere il vaginismo sia questa tragedia. Le probabilità sono che le donne con il vaginismo siano molto 'sessuali' ed attratte dal loro partner ma qualcosa sta ostruendole e facendo loro male, quindi fare la parte del partner che si risente di essere rifiutato sessualmente non la aiuterà affatto.
Ma anche se il vaginismo in effetti stesse provando a dirle che non siete l'uomo giusto per lei, possiamo solo dire che se tra voi c'e' amore, allora superera' questa prova.. E se no, allora il vaginismo non era il problema reale in primo luogo. Ma voi uomini non pensate che lei non vi ama solo perchè il suo corpo non si apre sessualmente a voi. Cercate altri indizii. Se vi dice che vi ama e ve lo dimostra in altri modi, allora dov'e' il problema? E se non vi ama e voi l'amata, lasciatela libera, punto.

Amare qualcuno non significa che una donna deve per forza lasciare che quel qualcuno entri nel suo corpo, dove sta scritto? Amore e' comprensione, nient'altro...
Poi se c'e' quella, ci si puo' amare in mille modi. Ogni donna è differente, deve essere solo capita e rispettata.

Per concludere, una mia amica della Malesia, mi raccontava che laggiu' le donne con il vaginismo a volte sono incolpate, (e anche in molti altri paesi musulmani) di essere infedeli ed avere degli amanti, ed ecco perchè gli uomini pensano che la mogli li rifiuti sessualmente per senso di colpa...
!
Naturalmente questo mito ingiusto e stupido è causa di terribili ingiustizie e sofferenze.

Una donna con il vaginismo non può ovviamente avere relazioni sessuali con altri, di certo non penetrative, e accusarla di cio’ dimostra solo molta ignoranza da parte del partner e puo’ solo contribuire ancor più a far chiudere la sua vagina che giustamente non si aprira’ ad un partner cosi insensibile...


Idea sbagliata #4:


Il Vaginismo è una disfunzione sessuale


Anche se la parola DISFUNZIONE ha definito il vaginismo per anni, il termine ora è stato criticato egualmente dagli scienziati e da chi ne soffre perche’ e’ un termine medico e psichiatrico che sembra implicare che in tutti i casi di vaginismo, la vagina non stia funzionando come DOVREBBE e sia quindi non funzionale. Ma chi decide come dovrebbe funzionare una vagina di una donna ?

Le definizioni delle disfunzioni sessuali nel Manuale Psichiatrico di Diagnostica, lungamente sono state criticate dalle femministe perche’ sono eterosessiste e basate su norme sessuali fallocentriche e centrate sul coito (Tiefer 1999) e altri studi (vedi l'articolo Il Vaginismo e' Funzionale qui) criticano l'idea che il vaginismo sia sempre e solo visto come una disfunzione fisica, che non tiene in conto che potrebbe essere una reazione funzionale in molti contesti.
Malgrado queste critiche, la maggior parte di ginecologi, manuale e dei siti internet sembrano accettare tali definizioni sul vaginismo senza un minimo di critica.

Il vaginismo accade generalmente quando una donna ha timori, ansie ed esperienze o associazioni negative con il sesso. È quindi inesatto ed ingiusto usare il termine DISFUNZIONE. Questo termine identifica soltanto negativamente le donne con il vaginismo e puo’ ulteriormente contribuire alla sensazione di isolamento e dell'anomalia fisica che già loro pensano di avere. In questo sito, il vaginismuo sarà visto come risposta FUNZIONALE di una donna, particolarmente quando:

. una donna è stata abusata o violentata e si chiude per evitare di ripetere altre esperienze traumatiche

. una donna ha un partner che non rispetta i suoi diritti o che sta richiedendo troppo sessualmente

. La donna non desidera aderire alla pressione della sua societa’ che le dice che la sua identità femminile consiste nel diventare una madre biologica, una buona moglie e una brava amante

. una donna sta resistendo al messaggio della societa’ che il sesso significa soltanto penetrazione e che i rapporti sessuali sono centrali nei rapporti intimi tra uomo-donne

. una donna sta resistendo ai messaggi dei mass media che una donna deve essere passiva e disponibile con il suo corpo

. una donna ha timore della violenza o dell'abuso sessuale ed ha associato il sesso con qualche cosa di negativo e sbagliato

. una donna ha avuta esperienze sessuali o non-sessuali traumatiche ed ora ha bisogno di abbondante gentilezza per guarire dal vaginismo

In tutti questi casi, una donna che sviluppa il vaginismo sta avendo una reazione FUNZIONALE ai suoi bisogni e ai suoi timori o alle sue esperienze. E bisogna dargliene atto.


Idea sbagliata #5:


Serve un aiuto professionale esperto per curare il vaginismo/ Non si può curarsi da sole



Esperto, sì. Professionista, non necessariamente.

Certamente dovrete trovare: - una persona che conosce bene il vaginismo - chi ha/venda alcuni dilatatori - che ha una guida o tecniche su come dilatare la vagina progressivamente - chi può dare una certa specie di supporto emotivo

MA potete certamente diventare VOI quella persona!

Piu’ di una donna si e’ curata cosi da sola e con successo. Non stiamo suggerendo che evitiate il confronto con un professionista o il loro aiuto, ma vi preghiamo, non lasciatevi imbrogliare nel pensare che per voi non sia possibile risolvere il vaginismo nella vostra propria casa e da sole perche’ e’ falso! Qualche gente sta approfittandosi del fatto che il vaginismo si risolve molto spesso in tempi relativamente breve o con pochi mezzi, attraverso la dilatazione graduale, e vi vende il messaggio che dovrete pagare certo in un professionista 'esperto' (e parecchio ugualmente) per guarire da questo.

Bene, la verità è che non servono soldi per curare il vaginismo. Lo si puo' spesso fare da sole, in casa, anche con dilatatori fatti in casa, con l'aiuto della nostra guida o di consigli condivisi gratuitamente da donne in tanti gruppi di supporto..

Sono persone poco oneste se vi dicono il contrario...


Idea sbagliata #6:


Il Vaginismo è causato da una mancanza ormonale.



Non e’ una sorpresa che la teoria degli ormoni sia stata usata per spiegare anche il vaginismo. Gli ormoni sono usati molto spesso come capro espiatorio per molte malattie fisiche e psichiatriche. Sappiate perfavorre che non c’ è studio scientifico che dimostri che gli ormoni svolgono un ruolo nello sviluppo del vaginismo primario.

Possono al massimo contribuire ad alcuni casi di vaginismo secondario. Per esempio, una donna più anziana può avere cambiamenti ormonali durante la menopausa che provocano una mancanza di lubrificazione vaginale naturale. Ma cosa succede alle donne anziane nella societa’ ? Sono solo fisici quei cambiamenti ? E’ trattata allo stesso modo di una bella ventenne ? Sono tutte domande che le cure ormonali non si sognano di chiedere...

Una vagina asciutta può essere più incline ai piccoli tagli vaginali che possono condurre a bruciori e dolore durante i rapporti penetrativi. La combinazione dei tagli e del bruciore possono condurre ad un sesso doloroso. Se una donna continua a sopportare questo, (ma perche’ mai dovrebbe se avesse un partner che le vuole bene?) e’ probabile che il vaginismo si sviluppi come una protezione dal dolore. Il vaginismo secondario quindi si transforma in in un meccanismo di difesa per impedire il dolore.

Anche se è possibile quindi che gli ormoni possano svolgere un ruolo in alcuni casi del vaginismo, guardatevi da dei medici che ritengono che LA CURA per il vaginismo sia un certo tipo di terapia ormonale. Se dicono così, vi suggeriamo di cercare una seconda opinione, soprattutto se altre cose nella vostra vita possono spiegare perche’ la vostra vagina si e’ chiusa.


Idea sbagliata #7:


Il tasso di successo per il trattamento del vaginismus è 100%!



Anche se il tasso di successo per il vaginismus È in effetti molto alto e possibilmente intorno al 90% o più, nessuno puo’ garantire un tasso di 100% di successo. Siate molto scettiche di tutte quelle cliniche, terapeuti ecc. che forniscono questo tasso di successo nel loro materiale pubblicitario.

Prima di spendere grandi somme di soldi, ricordatevi che questa gente vi garantisce lo stesso risultato che potreste avere se steste lavorando sui vostri propri e/o con l'aiuto di un gruppo di sostegno e/o del vostro partner. Non vi e’ prova che lavorando con un sessuologo, terapeuta privato, o in una clinica, o un medico si potranno avere risultati migliori che senza l’aiuto professionale.

Il 90% e' una promessa che possono fare tutti. Ma nessuno puo’ garantirvi il 100%, e soprattutto farvi pagare cara questa promessa.


Idea sbagliata #8:


Una volta curato, il vaginismus non ritornerà mai piu’



Di nuovo, molti professionisti vi garantiranno che il vaginismo non tornera’ piu’, una volta che sarete riuscite ad avere sesso senza dolore la prima volta.

La verità è che il vaginismo o i rapporti sessuali dolorosi (dispareunia) possono effettivamente succedere ancora. E NON perché il trattamento era sbagliato o perché siete un caso disperato, ma semplicemente perché tutta le donne possono avere momenti dove a causa delle circostanze nella loro vita, il sesso doloroso può accadere o la vagina si chiudera’ per prevenirlo.

Per esempio, se una donna per molto tempo non facesse sesso penetrativo (magari dopo che una gravidanza difficile e/o un’infezione vaginale) e lei provasse ad avere rapporti completi prima che il suo corpo completamente sia guarito, lei potra’ sviluppare di nuovo il vaginismo. O se una donna che ha curato il vaginismo fosse poi vittima di un abuso sessuale successivo, può allora sviluppare ancora il vaginismo come difesa.

Inoltre, anche se riusciste a fare l’amore senza dolore la prima volta, PUO’ succedere che per alcuni mesi dopo un trattamento riuscito, potete ancora avvertire il sesso doloroso o le inserzioni (di assorbenti interni ecc) dolorose. Se questo è così, la soluzione e’ semplicemente quella di non subire pressioni, di smettere subito di avere rapporti dolorosi, e ricominciare a fare degli esercizi di dilatazione usati in passato che questa volta saranno molto piu’ facili e veloci.

Il vaginismo o episodi isolati di rapporti dolorosi possono ritornare dopo il trattamento riuscito, ma la seconda volta non sara’ un trauma o un grosso problema perche’ saprete che cos’e’, che cosa fare, e chi vi puo’ aiutare.


Idee sbagliate #9:


Partorire farà andare via il vaginismo.



Potreste pensare che se una donna e’ riuscita a dare alla luce ad un bambino, questo significate che la sua vagina ha potuto certamente aprirsi molto più della larghezza richiesta della punta di un pene o di un tampax!
Anche se questo potrebbe sembrare inizialmente logico, è spesso falso. Se quell’idea fosse vera, perche’ il sesso puo’ essere ancora doloroso o impossibile dopo il parto per una donna col vaginismo ?

I rapporti sessuali non sono lo stesso processo fisico del parto. Durante il parto, i muscoli vaginali spingono in fuori e nella maggior parte dei casi, la vagina si dilata naturalmente per trasportare fuori il bambino dall’utero. (ma con dolore!)

Anche se i muscoli che si usano sono gli stessi, i processi fisici ed il SENSO in cui i muscoli stanno venendo utilizzati (in uscita, non in entrata) sono in effetti differenti. Per poter inserire un oggetto o un pene nella vagina, i suoi muscoli devono essere totalmente rilassati invece, per permettere l’entrata. Se si teme che cio’ che entra causera’ dolore, la vagina si chiudera’. Durante il parto, non riesce a chiudersi perche’ le spinte sono fortissime, ma di certo anche il dolore che si prova e’ fortissimo!

Quindi, anche se dare alla luce ad un bambino può allentare i vostri muscoli vaginali all’entrata, difficilmente il vaginismo viene risolto dopo il parto.[Vedi uno studio su questo degli ostetrici Dreth et al. (1996) nella Bibliografia]

Ciò è particolarmente vero se il vostro vaginismo proviene da cause psicologiche o se il parto è stato traumatico ed estremamente doloroso. Così, a meno che questi medici o partner vi suggeriscano di farvi un’ epidurale ogni volta che volete fare sesso, aver partorito un bambino non vi avra’ aiutato a curare il vaginismo.

Clicca su Gravidanza e Vaginismo per vedere molte altre idee sbagliate ed informazioni su questo tema.


Idea sbagliata #10:


Se non ci sono spasmi del muscolo pubico, non e’ vaginismo



Purtroppo i ginecologi che si attengono rigorosamente ai test di verifica diagnostici del manuale psichiatrico non potranno mai completamente diagnosticare il vaginismo in una donna che non abbia spasmi o di cui gli spasmi siano inosservabili da un ginecologo.

Gli spasmi per anni si sono pensati essere il fulcro della diagnosi di vaginismo. Per fortuna, questi studi recentemente sono stati dimostrati sbagliati e sono stati criticati. Una recente commissione (Crowley, Tessa et al. : Recommendations for the management of vaginismus. International Journal of STD & AIDS. 17(1):14-18, January 2006.) ha finalmente concluso che gli spasmi vaginali dei muscoli non sono quello che pricipalmente distingue le donne con il vaginismo dalle donne senza vag.

Invece dicono che un segno piu’ chiaro per diagnosticare il vaginismo e’ la reazione fobica o ansiosa o il dolore che queste donne mostrano quando si cerca di inserire qualcosa nella loro vagina o ci si avvicina ad essa.
Quindi e' la presenza di questi due sintomi (paura e dolore) distingue generalmente una donna con il vaginismo più della presenza degli spasmi vaginali

Purtroppo, molti pochi medici si sono istruiti su questi cambiamenti recenti. Così se una donna riesce a lasciare che il ginecologo le inserisca un dito, mostrando dolore, resistenza fisica e paura, ma senza avere spasmi vaginali, un ginecologo informato male dirà che non ha il vaginismo e le dira’ che deve solo rilassarsi. Tipico...

Se siete stanca di essere trattata come se tutto sia nella vostra testa, mostrate l’articolo sulla Diagnosi e quello sui limiti delle definizioni ufficiali del vaginismo al vostro medico. Potreste aiutare un'altra donna in avvenire dal non essere diagnosticata.


Idea sbagliata # 11


Se riesci ad avere un pap-test senza problemi, non hai il vaginismo.


Questo mito proviene sempre dalla disinformazione circa il vaginismo. La verità è che il vaginismo può essere "SITUAZIONALE", (da circostanza). Significa che la reazione fobica o il crampo vaginal puo' comparire in alcune situazioni ma non in altre.
Quindi "un esame ginecologico è presumibilmente inconcludente nel caso del vaginismo situazionale, dove una donna riesce ad avere esami pelvici senza problemi, ma non riesce ad avere rapporti completi" [ da Reissing ed altri (2004) p.6 ].

Così puo' capitare che alcune donne non hanno problema con gli assorbenti interni o con lo speculum ma non riescono a fare sesso. Altre donne possono farlo con un partner ma non con un altro. Ed altre possono fare sesso abbastanza facilmente ma avere subire difficoltà con gli assorbenti o con i pap-test.
Alcuni medici non si rendono conto che il vaginismo è situazionale e si basano solo sui test di verifica diagnostici (che definiscono il vaginismo soltanto come circostanza che "INTERFERISCE CON IL COITO"). Così molte donne che possono avere rapporti completi ma sono impaurite all'idea di inserire uno speculum o un tampone, non saranno diagnosticate con il vaginismus, mentre invece, possono avere vaginismo situazionale..

Ricordatevi che i medici non sono Dio (anche se alcuni si comportano come se lo fossero!!), e che probabilmente ne sapete di piu' voi sul vostro corpo di loro!


Mito #12

Se sei single, e' inutile che ti curi






Mito #13

E' piu' importante curare il vaginismo che capirlo o trovarne le cause

Mito #14

Avere il vaginismo puo' proteggere da uno stupro


Purtroppo no. I muscoli di ogni donna che resiste a una violenza sessuale si chiudono e contraggono. In pratica ogni donna che ha subito quel genere di violenza ha avuto temporaneamente il vaginismo, ma ovviamente i muscoli non sono cosi forti da resistere a un'aggressione cosi violenta :(



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DISCLAIMER: Questo sito non e' disegnato per fornire consigli medici. Tutto il materiale e' stato raccolto dall'esperienza di centinaia di donne che hanno sofferto di vaginismo e da materiale scientifico ma serve solo come riferimento e non e' un sostituto di un'opinione di un professionista specializzato in vaginismo. Per favore, controllate bene il materiale qui presentato e riferitevi ad un medico specializzato, per qualsiasi bisogno specifico.